CUORI IN TRAPPOLA – Jennifer Hillier

Jennifer Hillier è nata a Toronto ma ha vissuto per molti anni nel nord ovest degli Stati Uniti, nello Stato di Washington. “Cuori in trappola”, il suo nuovo romanzo (dal 13 gennaio in libreria), il primo arrivato in Italia con Fazi editore e la traduzione di Giuseppe Marano, è ambientato proprio nei sobborghi di Seattle, in quel lembo di terra glaciale e operoso che per mille motivi si discosta dai panorami più familiari al genere thriller della costa atlantica e californiana. 

Qui tre adolescenti – Angela Wong, Georgina Shaw e Calvin James – dopo aver bevuto a una festa, si lasciano andare a un pericoloso gioco erotico. Georgina è amica di Angela e Calvin è il suo ragazzo. Di Angela, dopo quella festa, si perde ogni traccia, ma a distanza di quattordici anni, il suo corpo fatto a pezzi viene ritrovato in un bosco vicino alla vecchia casa di Georgina, oggi manager di successo di una nota casa farmaceutica. Angela è stata uccisa da Calvin, “lo strangolatore di Sweetbay”, nel frattempo accusato anche di altri delitti. Georgina finisce sotto processo e condannata per occultamento di cadavere.

La Hillier mette subito in chiaro la dinamica dell’assassinio: ci sono dubbi sulla responsabilità di Calvin? Pare di no. Eppure la storia non manca di colpi di scena e scivola via, rapidamente, attraverso un triplice canale temporale: il tempo fatti, la detenzione di Georgina, la sua uscita dal carcere. La vicenda raccontata dalla Hillier – che (solo) per certi versi ricorda quella di Meredith Kercher, la studentessa inglese assassinata in Italia alcuni anni fa – è strutturata sulla doppia linea dell’amicizia tra Angela e Georgina, e la relazione tra quest’ultima e Calvin.

Altra figura chiave della storia è quella di Kaiser Brody, un vecchio compagno dei tre protagonisti che ritroveremo nel ruolo, ingrato, del poliziotto che arresta Georgina.

Gli intrecci barra sfumature, sessuali e psicologici, sono molteplici. È il punto di forza del romanzo. Ma “Cuori in trappola” non è solo un thriller; lo sviluppo ulteriore della trama aprirà infatti un nuovo capitolo: la maternità, vissuta, repressa, calpestata, con esiti imprevedibili, crudeli soprattutto. Insomma, Jennifer Hillier sa tenerci sulla corda anche spoilerando se stessa: la morte non è tutto. “Cuori in trappola” è un romanzo di vite spezzate, amori dannati, sogni traditi. Non c’è scampo né redenzione.

Angelo Cennamo

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