Il mio viaggio nel Midwest è diventato un libro. Uscirà nel 2027, ma fino ad allora avremo modo di riparlarne. Ero partito dall’Illinois con una vecchia Honda Civic presa a noleggio dalle parti di Bloomington. Uno zaino sul sedile e un paio di mappe degli Stati Uniti comprate al Walmart. Ho attraversato le grandi pianure guidando per ore, tra campi e silos, fino al Kentucky. Ho incontrato librai, camerieri, allevatori, docenti universitari. Ho parlato di romanzi e di vita con Larry Watson, Chris Offutt, Nickolas Butler. Ho pagaiato sul Mississippi con un ex ranger seguendo le orme di Mark Twain e di Eddy L. Harris. Ho visto la moto di Fonzie, la casa di David Foster Wallace e quella di Sam Shepard. Ho addentato la più buona bistecca d’America e a Chicago ho conosciuto un uomo che diceva di aver pranzato con Saul Bellow. Ho preso appunti, molti. Col tempo sono diventati pagine. E le pagine, un libro. Se vi va, percorreremo di nuovo quella strada.
Angelo Cennamo